Pet therapy, ci siamo. In fase di ultimazione l'iter procedurale per la realizzazione del progetto nei reparti pediatria degli ospedali di Frosinone e Alatri. Mercoledì in programma c'è l'ultima riunione operativa. Due i cani già formati: Cesare e Stitch.

Esprime soddisfazione Danilo Magliocchetti, consigliere comunale e provinciale di Frosinone, sostenitore della pet therapy.
«È una battaglia di civiltà che sto facendo da tempo - ha affermato - E in più occasioni ho sollecitato sull'argomento per l'attivazione del progetto».

Magliocchetti ringrazia «Mauro Vicano, direttore sanitario del polo ospedaliero di Frosinone, che ha dimostrato sensibilità sul tema» e «Ileana De Bernardis, attiva sul territorio nella valorizzazione degli interventi assistiti con gli animali».

Ha messo a disposizione due cani. Plaude, inoltre, alla «collaborazione della Farmacia di Madonna della Neve a Frosinone» e sottolinea che «con la partenza della pet therapy la Asl di Frosinone si appresta ad avviare un efficace percorso di "umanizzazione delle cure" che porta a prendersi cura dei bisogni sanitari, ma anche psicologici e relazionali del bambino e della sua famiglia, attraverso momenti di gioco e socializzazione con gli animali».

Le premesse per il percorso era state tracciate dalla Regione attraverso le linee di indirizzo per l'accesso di animali d'affezione in visita a pazienti ricoverati presso strutture sanitarie e ospedaliere pubbliche e private accreditate della regione Lazio.