Incendio a Castellaccio nell'ex Snia, polemiche ma anche timori per la salute. Emanate dopo il rogo ordinanze urgenti da parte dei comuni di Paliano e Anagni interessati dal fatto. All'indomani dell'incendio che ha provocato fumi ed effluvi maleodoranti, causa di malessere e disagio per gli abitanti di San Bartolomeo, il sindaco di Paliano Domenico Alfieri ha intimato alla proprietà del sito di provvedere alla messa in sicurezza ed all'eliminazione del pericolo.

Ieri mattina invece, dopo il sopralluogo della pattuglia della polizia locale i cui agenti hanno constatato il perdurare della combustione e della emissione di fumi, in accordo anche con i carabinieri, il sindaco di Anagni Daniele Natalia ha firmato l'ordinanza n. 52 con la quale ha preso atto che il sito interessato dall'incendio è quello della ex Snia e non della ex Sistema Compositi. E che i materiali bruciati hanno prodotto "emissione nell'atmosfera di fumi, potenzialmente pericolosi per la salute pubblica, in particolar modo nel territorio di San Bartolomeo". Che è ai confini con il sito indicato.

Per questo il sindaco ha ordinato per le giornate di ieri e oggi, «in via cautelativa, il divieto di raccolta di ortaggi e frutta coltivati nei terreni insistenti in San Bartolomeo e nel raggio di 500 metri dal sito interessato». In aggiunta, è stato ordinato di «non permanere in luoghi aperti nel raggio di 500 metri dal sito, e di mantenere nelle abitazioni finestre e porte chiuse».
I tecnici di Arpa Lazio, intervenuti assieme ai carabinieri, hanno installato dei particolari sensori, ed il risultato delle rilevazioni dovrebbe essere comunicato al comune entro la giornata odierna.

Nel caso i valori delle emissioni risultassero superiori al consentito, il sindaco Natalia provvederà ad emettere ordinanza di chiusura per il plesso scolastico di San Bartolomeo. Una situazione molto seria, che pone di nuovo in evidenza la necessità di bonificare i siti con accertata presenza di materiali inquinanti e combustibili. Intanto però le minoranze incalzano Natalia sul ritardo dell'emissione dell'ordinanza.

Tra queste a manifestare perplessità sono stati in modo particolare il consigliere di Casapound Valeriano Tasca e il collega dei 5 Stelle Fernando Fioramonti. Entrambi hanno stigmatizzato l'azione dell'amministrazione Natalia per il ritardo della decisione, visto che, seppur l'incendio di giovedì ha riguardato l'ex Snia nel comune di Paliano, i fumi e la puzza nauseabonda hanno colpito il quartiere San Bartolomeo generando anche problemi ai cittadini e agli alunni del locale plesso anagnino.