Arresti convalidati e scarcerazione. È quanto ha deciso il gip del tribunale di Frosinone Pierandrea Valchera chiamato a decidere sulla richiesta di arresti domiciliari avanzata dalla procura a carico di A.P., 47 anni, di Frosinone, arrestato dai carabinieri giovedì dopo un appostamento, nel quartiere Giardino.

L'uomo, difeso dall'avvocato Marco Maietta, era accusato dell'ipotesi grave di spaccio. Questo perché la sua abitazione era stata monitorata per qualche giorno, tanto che il blitz degli uomini dell'Arma era scattato dopo il fermo di un presunto acquirente.

In più al momento dell'irruzione, stando alle accuse che gli sono state rivolte, lo stesso avrebbe tentato di rallentare l'azione dei carabinieri chiudendo una grata e utilizzando un cane e gettando un involucro nel water.

Proprio nel water i carabinieri hanno recuperato, in un fazzoletto, un paio di grammi di cocaina già suddivisa in dosi. Sequestrati anche cinque bilancini di precisione nonché dei foglietti contenenti della rendicontazione contabile, ora al vaglio degli investigatori. Al termine dell'udienza di convalida, il giudice, tenendo conto anche del modesto rinvenimento, ha disposto la liberazione di A.P.
Ora le indagini proseguiranno per risalire agli eventuali fornitori e acquirenti della sostanza.