Era tenuto sotto controllo da qualche giorno. E quando i carabinieri hanno visto uscire di casa un giovane hanno fermato prima quest'ultimo, ritenuto l'acquirente, e successivamente il presunto spacciatore. L'operazione, condotta nella parte alta di Frosinone, ha portato agli arresti domiciliari un quarantasettenne. L'uomo, difeso dall'avvocato Marco Maietta, questa mattina comparirà in tribunale per la direttissima. L'operazione è scattata nel pomeriggio di ieri. I militari dell'Arma si erano appostati sotto casa dell'uomo che, a luglio, era già stato perquisito.

In quell'occasione era in compagnia di altre due persone ed erano saltati fuori soldi e la strumentazione ritenuta utilizzata per il confezionamento. I tre attualmente sono sotto processo. Mercoledì, invece, i carabinieri dopo aver fermato il presunto acquirente sono entrati in casa del sospettato. E hanno effettuato una nuova perquisizione all'esito della quale è saltata fuori della droga, divisa in "pallette". A quel punto, su disposizione del sostituto procuratore Vittorio Misiti, titolare del fascicolo, l'uomo è finito agli arresti domiciliari in attesa dell'udienza di convalida fissata per la mattinata odierna.