Aveva fatto perdere le sue tracce. Era andato in Romania per convolare a nozze. Quando è arrivata l'ordinanza di custodia cautelare in carcere, non è stato trovato dagli investigatori. Così, una volta tornato in Italia, all'aeroporto di Ciampino è stato rintracciato e arrestato. Si tratta del ventisettenne albanese, V.A. residente ad Alatri, che lo scorso mese di novembre era finito nei guai, accusato di essere il fornitore del rumeno P.A.L., anche lui residente ad Alatri, arrestato con l'accusa di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Dalla perquisizione del romeno, da parte dei carabinieri, erano saltati fuori due involucri contenenti oltre 76 grammi di cocaina.

Le successive indagini avevano consentito ai militari dell'Arma di verificare la provenienza della droga, identificando, appunto quale fornitore, l'albanese. Quest'ultimo però, nel frattempo, quando gli investigatori sono andati a notificargli l'ordinanza di custodia cautelare in carcere non è stato trovato. Era andato in Romania per sposarsi. Al rientro in Italia, è finito direttamente in carcere. Il giovane è difeso dall'avvocato Marco Maietta.