Iniziano oggi, e si concluderanno giovedì 14 marzo, i colloqui dei candidati alla direzione della Asl di Frosinone. Oltre che dell'Azienda ospedaliera San Giovanni Addolorata, delle Asl Roma 4 e 5, dell'Ares 118 e dell'Azienda ospedaliero-universitaria Sant'Andrea. In un avviso sul sito della Regione si legge: «La commissione di esperti ha completato la valutazione dei titoli e ha individuato, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 171/2016, i nominativi degli ammessi al colloquio individuale. A causa di problemi tecnici del protocollo informatico, ciascun candidato ammesso sarà contattato dal personale regionale incaricato e, non appena possibile, verrà inviata comunicazione sulla pec indicata nella domanda. I colloqui si terranno nei giorni 12, 13 e 14 marzo presso la sede della Regione Lazio, via Rosa Raimondi Garibaldi 7, biblioteca Altiero Spinelli».

Su questa modalità hanno preso posizione sia la Lega che Forza Italia. Orlando Angelo Tripodi, capogruppo regionale del Carroccio, in una nota rileva: «Pretendiamo la trasparenza sulle modalità dell'avviso pubblico per la selezione dei direttori generali dell'Azienda ospedaliera San Giovanni Addolorata, delle Asl Roma 4 e 5, dell'Ares 118, dell'Asl di Frosinone e dell'Azienda ospedaliero-universitaria Sant'Andrea». Spiega: «Nell'avviso pubblicato sul Bollettino ufficiale regionale c'è scritto che "il giorno, l'ora e il luogo di svolgimento dei colloqui saranno comunicati esclusivamente sulla pagina web regionale con 10 giorni di anticipo". Invece successivamente è apparso un annuncio in cui si legge che "a causa di problemi tecnici del protocollo informatico, ciascun candidato ammesso sarà contattato dal personale regionale incaricato e, non appena possibile, verrà inviata comunicazione sulla pec indicata nella domanda"». Conclude Tripodi: «Chiediamo lumi e pretendiamo chiarezza».

Sulla stessa lunghezza d'onda Antonello Aurigemma, capogruppo regionale di Forza Italia. Secondo il quale la procedura è «alquanto singolare». Inoltre Aurigemma chiede risposte su alcuni requisiti, «come quello della decadenza all'età di 65 anni». Rileva: «La Regione rischia di andare incontro ad una valanga di ricorsi». E sottolinea: «Perciò invitiamo il presidente Zingaretti a riflettere e a valutare la possibilità di prorogare i termini».

Dall'Amministrazione Regionale si fa riferimento ad una questione puramente tecnica, riguardante soltanto le modalità di comunicazione per quanto riguarda i colloqui. In ogni caso oggi inizia la seconda fase della selezione, quella appunto dei colloqui individuali di coloro che fanno parte di una "rosa" che «sarà sottoposta al presidente della giunta che sceglierà il candidato che presenta requisiti maggiormente coerenti con le caratteristiche dell'incarico da attribuire». Le domande pervenute per la direzione generale della Asl di Frosinone sono state 52. La commissione di esperti ha completato la valutazione dei titoli. Ricordiamo, come prescrive il bando, che «la selezione dei candidati... non darà luogo ad una graduatoria di merito e si svolgerà mediante valutazione per titoli e colloquio, nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 171/2016 e secondo la procedura indicata nella deliberazione di giunta regionale di approvazione dell'avviso».