Era uscito da casa all'alba, diretto a Roma per lavoro. Ma sull'autostrada del Sole ha trovato la morte. Uno schianto che non ha lasciato scampo a Giampiero Buttarazzi, 54 anni. La tragedia si è verificata ieri mattina mentre l'uomo si recava nella Capitale per consegnare il pane. Sul posto la Polizia stradale, il personale di Autostrade per l'Italia, i vigili del fuoco e tutti i mezzi di soccorso. L'incidente è accaduto ieri mattina sull'autostrada del Sole, intorno alle 4.30. A scontrarsi, per cause in via di accertamento, nel tratto compreso tra il casello di Colleferro e quello di Valmontone in direzione Roma, precisamente all'altezza del chilometro 591, un furgone e una Fiat Panda.

La ricostruzione
Una scena agghiacciante quella che si è presentata agli occhi dei soccorritori immediatamente intervenuti sul posto. I veicoli erano entrambi ribaltati, occupando quasi due corsie della A1. I vigili del fuoco, tra i primi ad arrivare, hanno dovuto rimetterli dritti per poter estrarre le persone che erano al loro interno. Alla guida del furgone Giampiero Buttarazzi, 54 anni di Civitella, contrada Vaglie San Nicola. All'arrivo dei soccorsi per lui non c'era già più nulla da fare. Il suo corpo era riverso sull'asfalto ormai privo di vita. All'interno dell'utilitaria viaggiavano, invece, madre e figlia rimaste entrambe ferite e subito prese in cura dal 118.

Per consentire l'intervento dei soccorsi, si sono registrati forti rallentamenti alla circolazione tanto che intorno alle 8.30, quando ancora la situazione era piuttosto critica, Autostrade per l'Italia ha consigliato agli automobilisti l'uscita di Anagni con rientro al casello di Valmontone. Dei rilievi necessari a ricostruire l'esatta dinamica del tragico incidente si è occupata la Polizia stradale che dovrà ora esaminare quanto accaduto per risalire alle cause. Forse un malore all'origine del tamponamento. Il furgone è stato posto sotto sequestro. La salma dell'operaio monticiano si trova al Policlinico Tor Vergata di Roma a disposizione dell'autorità giudiziaria. Non si esclude che il magistrato possa autorizzare un più semplice esame esterno e disporre, a breve, la restituzione del corpo del povero Giampiero ai familiari. C'è intanto grande attesa per i funerali.