Crolla l'intonaco del soffitto all'interno di un appartamento al primo piano di una palazzina Ater a Sant'Angelo in Theodice.
Ferite nonna e nipote. Ad avere la peggio è stata la donna di 74 anni, trasferita a Latina in codice rosso con importanti ferite alla testa, vigile al momento dell'arrivo dei medici. Anche la nipote di 22 anni, una studentessa, ha riportato ferite alla testa, per fortuna meno gravi. Ed è stata trasferita al Santa Scolastica di Cassino.

La ricostruzione
Stavano sistemando la tavola della cucina per iniziare a preparare qualcosa da mangiare. Anzi, qualcuno ha riferito che forse stavano aspettando ospiti. Per loro fortuna, il gasera ancora chiuso e la tragedia è stata solo sfiorata. Nessun cedimento, nessuna particolare criticità ad annunciare quello spaventoso crollo che quasi per miracolo non ha avuto conseguenze peggiori. Improvvisa la pioggia di grossi pezzi d'intonaco. Poi le urla, l'arrivo dei vicini e dei familiari. In pochi minuti sono stati allertati i carabinieri e il 118: la pensionata con una vistosa ferita alla testa è stata elitrasportata al Goretti. A far temere il peggio, la paura di un trauma cranico.

La ragazza, visibilmente spaventata, è stata invece trasferita a Cassino per gli accertamenti: trauma non commotivo e necessità di tenerla sotto osservazione. Un trambusto indescrivibile: i soccorritori hanno operato in tempi celeri e con la massima precisione, mentre la polvere sollevata dal crollo ha reso le attività di accertamento più complesse. Subito in azione i carabinieri della Compagnia di Cassino, che hanno effettuato un'ispezione e ascoltato vicini e familiari.
Da una prima ricostruzione dei fatti sembrerebbe che il cedimento sia stato imponderabile: nessuna "allerta", nessun segnale in grado di far salire il livello d'allarme.

Il rumore sordo ha lasciato spazio in pochi secondi a urla, spavento e polvere. I vigili del fuoco hanno provveduto a mettere in sicurezza la parte d'intonaco ancora pericolante, rendendo la zona della cucina off-limits: sul tavolo, insieme a calcinacci e oggetti spezzati dall'intonaco, intatta solo una statuina della Madonna di Lourdes. Sul posto, in via Frionale una zona centrale della frazione cassinate sono arrivati molti residenti preoccupati per le condizioni delle due donne. Per fortuna sembrerebbe che entrambe siano fuori pericolo di vita. Restano aperte le indagini dell'Arma per ricostruire l'accaduto.