È stata eseguita ieri l'autopsia sulla salma di Ferent Patrasc, il pastore cinquantatreenne di origine romena, da molti anni residente a Gallinaro, investito e ucciso sabato sera lungo la strada regionale 509, in località Valanzera, a meno di un chilometro dal centro abitato di San Donato Valcomino. Il corpo del povero pastore verrà riconsegnato nelle prossime ore ai familiari, probabilmente domani. I parenti di Ferent sono in attesa del nullaosta della procura della Repubblica di Cassino per poter fissare il funerale. La famiglia starebbe valutando la possibilità di rimpatriare la salma in Romania.

La tragedia è avvenuta intorno alle 22, quando un'auto lo ha investito e non si è fermata a prestargli soccorso. A lanciare l'allarme sono stati alcuni passanti. Sul posto sono arrivati gli operatori del 118 con un'ambulanza ma per il ferito non c'è stato nulla da fare. Il suo cuore ha cessato di battere poco dopo. Sono intervenuti subito anche i carabinieri di San Donato Valcomino che si sono messi subito sulle tracce dell'auto pirata.

Ci hanno messo appena un paio d'ore a rintracciarla. Intorno a mezzanotte e mezzo, i militari dell'Arma hanno arrestato l'imprenditore settantaseienne Benito Colarossi, residente a Settefrati. La sua auto era priva del paraurti, i cui pezzi sono stati rinvenuti nel punto dell'impatto. Così per lui sono scattati gli arresti domiciliari con l'accusa di omicidio stradale.