«Quelle piante al ciglio della strada sono un pericolo». Sono 3 i pini pericolosi lungo la Casilina, nel territorio di Castrocielo, che andrebbero tagliati con urgenza. Continua la battaglia per l'eliminazione degli alberi ad alto fusto lungo la Casilina del sindaco Filippo Materiale che, ieri, è tornato all'attacco con una ordinanza nella quale chiede all'Anas, nuovo gestore della strada, un intervento urgente.
«Nel tratto ricadente all'interno del territorio comunale - scrive il primo cittadino - sono presenti 3 pini di grosse dimensioni dentro il confine stradale costituito dal ciglio eterno del fosso di guardia. Piante che risultano notevolmente inclinate verso la carreggiata stradale così da costituire una fonte di pericolo per le persone e le cose che vi transitano».

La paura è che possa ripetersi una tragedia come quella avvenuta a Castrocielo il 29 ottobre del 2018 quando un pino, crollando improvvisamente, causò la morte di Rudj Colantonio e Antonio Russo. Tre le piante di pino nel mirino: una sul lato destro all'altezza della nuova rotatoria di Aquino e due sul sinistro andando in direzione di Roccasecca.

L'abbattimento deve essere immediato per il Comune «perché chiaramente propense al cedimento», e a spese dell'Anas in quanto «il rispetto degli obblighi di legge per la sicurezza della circolazione stradale impone all'ente proprietario e gestore della strada di attuare interventi anche in potenziale conflitto con il mantenimento delle alberature».

Ma non solo, oltre alle tre specifiche il sindaco chiede «di abbattere o mettere in sicurezza tutte le piante di pino che, a un semplice controllo a vista, mostrino sintomi chiari che fanno presagire un qualche danno interno».

Rappresenta pericolo anche un muretto in pietra, lungo circa 2 metri, che fiancheggia la Casilina in località Ponte Vecchio, crollato rovinando sul terreno sottostante a causa di un sinistro da parte di un veicolo non identificato. «Si ordina - continua Materiale nell'ordinanza - di ripristinare per motivi di sicurezza e di decoro, il tratto di muro crollato».