Due minori trovati in possesso di droga in meno di ventiquattr'ore a Pontecorvo. E una guerra senza quartiere contro lo spaccio, soprattutto tra giovanissimi, ingaggiata dall'Arma su tutto il territorio. I controlli condotti dai militari della Compagnia di Pontecorvo e da quelli della Compagnia di Cassino hanno confermato che l'offensiva contro pusher purtroppo sempre più giovani non ha subito mai alcuna flessione. Anzi. Con la denuncia nel 2015 delle "mamme-coraggio" a Pontecorvo è stata aperta un'altra strada; è stato così possibile guardare in una direzione ben precisa, mai considerata prima in quei termini: quella di un mercato illegale dove domanda e offerta sono gestite in molti casi da "amministratori" minorenni e da acquirenti poco più che bambini. Ovviamente, tutti pedine di interessi molto più ampi e legati a criminalità più o meno radicata. Furono proprio le madri, nel dicembre di quattro anni fa, a rompere il silenzio e a denunciare anche i loro figli affinché fossero fermati gli spacciatori, quasi loro coetanei.

L'amara conferma nelle due operazioni antidroga delle ultime ore: fari puntati sullo spaccio tra e per minorenni. L'allerta deve restare altissima, l'impegno dell'Arma è evidente. Sono stati i carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, guidata dal capitano Nicolai, insieme all'unità cinofila a stringere i controlli puntando dritti sulle scuole: controllati tre istituti di cui due a Pontecorvo (quello Tecnico e d'Istruzione superiore) dove è stato trovato un involucro contenente hashish (3 grammi). Fondamentale la presenza del cane, che in poco tempo ha scoperto la droga nel giubbotto di un ragazzo di 14 anni, accompagnato in Caserma con i genitori e segnalato in prefettura come assuntore. Qualche ora prima i carabinieri avevano fermato un minore cassinate in sella a uno scooter, con suo fratello: negli slip e in parte nella cover del cellulare hashish per un totale di 18 grammi (17 nelle parti intime). Il minore, 17 anni e incensurato, è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. La droga sequestrata. Resta da capire se il ragazzo abbia raggiunto Pontecorvo per acquistare la droga oppure se, al contrario, i 17 grammi fossero destinati a qualche baby clienti. Le indagini vanno avanti.

Stupefacente in mansarda
A poche ore dal blitz degli uomini del capitano Nicolai, quelli del capitano Mastromanno hanno recuperato 100 grammi di hashish nascosti dietro una panca all'ultimo piano di una palazzina nel quartiere San Bartolomeo, a Cassino. Il panetto è stato subito rintracciato dall'unità cinofila di Santa Maria Galeria. E ora sono in corso mirate indagini per risalire all'identità del proprietario dello stupefacente, depositato in uno spazio comune per "evitare" guai con la giustizia. Non è questa la prima volta, però, che insospettabili palazzine divengano depositi (neppure troppo sicuri) di partite di droga, destinate alla piazza cassinate. Era marzo dello scorso anno quando, dal muro del sottotetto di una popolosa palazzina della città martire, saltarono fuori 400 grammi di cocaina e 9.100 euro. All'interno di un mattone, pure una pistola calibro 22. A novembre dello stesso anno, marijuana e hashish (415 grammi) nascosti addirittura nel palazzo comunale.