Continue richieste di pagamento ai cittadini che stanno facendo nascere forti polemiche. A inviare le "bollette" a casa dei contribuenti è il consorzio di bonifica Valle del Liri. Richieste di pagamento che hanno spinto molti cittadini a rivolgersi all'amministrazione comunale chiedendo l'intervento del sindaco Anselmo Rotondo.

«Ci siamo attivati presso il consorzio di bonifica per verificare la legittimità delle richieste di pagamento che stanno arrivando a moltissimi cittadini che risiedono anche in zone urbane» ha spiegato il primo cittadino. Proprio lui ha ricevuto decine di cittadini in Comune che hanno manifestato il proprio dissenso per quanto sta accadendo. Sono stati gli stessi utenti a segnalare che le richieste di pagamento arrivate dalla Valle del Liri sarebbero illegittime. Ma quale sarebbe il problema di queste richieste di pagamento? Il tutto, stando a quanto raccontano gli stessi cittadini, avrebbe un problema sostanziale. Infatti i destinatari delle bollette abitano in condomini o in zone che, solitamente, sono sempre state escluse dal pagamento della tassa per l'irrigazione. Almeno fino a oggi. Anche per questo motivo i cittadini stanno fortemente protestando e il sindaco si è immediatamente attivato.

«Sono tantissimi -spiega il sindaco Rotondo- i cittadini di Pontecorvo che mi hanno contattato e sono venuti in Municipio per avere spiegazioni sul pagamento della tassa per l'irrigazione.
Si tratta di cittadini che risiedono in condomini e anche in zone urbane, da sempre esclusi dal pagare la quota al consorzio, per questo ho attivato tramite gli uffici comunali le procedure per chiedere spiegazioni urgenti al commissario straordinario del consorzio di bonifica di Cassino sulla validità giuridica delle cartelle di pagamento. Siamo a fianco dei cittadini e pronti ad intraprendere qualsiasi iniziativa per tutelare l'economia delle singole famiglie. Il principio, per quel che ci riguarda, è sempre lo stesso: le tasse e i contributi per i servizi vanno pagate ma nella giusta misura e nella piena legittimità e coerenza».