I carabinieri della stazione di Maenza hanno eseguito nel pomeriggio di martedì scorso un'ordinanza di allontanamento dalla famiglia, e quindi dalla casa coniugale, ai danni di un 51enne del luogo. Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Latina su richiesta del pubblico ministero Simona Gentile che ha raccolto insieme il fascicolo aggregato dopo varie denunce presentate in caserma da parte dei famigliari, dagli stessi militari di stanza in paese.

Gli uomini guidati dal Luogotenente Pucci hanno quindi notificato il provvedimento all'uomo, residente in contrada Le Rose, obbligandolo a lasciare la casa dove, secondo le denunce, aveva assunto ormai da qualche tempo un comportamento ossessivo e possessivo nei confronti della moglie, da cui ha avuto tre figli, con il rischio che tali episodi potessero sfociare in violenza.

Attualmente il 51enne, in attesa di interrogatorio, ha fissato la propria dimora dai genitori che abitano però a pochi metri di distanza dall'abitazione coniugale con cui condividono l'ingresso.