Dolore e sconcerto a Paliano per la morte di Franco Ficari. L'infortunio fatale di lunedì pomeriggio, l'ennesimo incidente sul lavoro che rattrista e invita a ripetere frasi fatte ma vere («se ne vanno i migliori»; «chi non lavora non rischia»), è naturalmente l'argomento che tiene banco in paese. La fabbrica di specialità alimentari, sconosciuta a molti perché operante con discrezione e dedita all'esportazione di quasi tutta la produzione, è inserita in una delle zone industriali di Paliano. Il territorio amministrato dal sindaco Domenico Alfieri, infatti, può vantare più agglomerati ricchi di opifici, pari a decine di aziende ormai consolidate sia nel tratto a Nord che in quello meridionale.

Franco Ficari, un galantuomo che avrebbe avuto diritto a reclamare una vita meno impegnata dopo anni di solerte attività, non aveva accettato di appendere il cappello al chiodo. Nonostante i suoi 75 anni, seguiva da vicino sia la produzione che lo stato fisico dello stabilimento. E questo, purtroppo, gli è costato la vita. L'intervento alla copertura del capannone, l'abitudine a seguire da vicino lavori e interventi, ha avuto il peggior epilogo che si potesse verificare. I cittadini attendono ora la comunicazione della data dei funerali per potersi organizzare e partecipare alle esequie.