«Definirlo eroe credo sia riduttivo ma la mia famiglia ed io non finiremo mai di ringraziarlo per aver salvato la vita a nostra figlia». Le parole sono di Enzo Tomao, padre di una bimba di nove anni, che ha rischiato di morire soffocata. Solo il tempestivo intervento di Ciro Emilio, titolare dell'omonimo negozio di telefonia ed elettrodomestici di Scauri, ha evitato il peggio.

«Lunedì pomeriggio - ha detto Enzo Tomao, di Penitro di Formia - mia moglie e mia figlia si erano recate nel negozio di Ciro, per delle compere. A causa di una caramella la bambina stava soffocando e a nulla sono valsi i tentativi di autoespulsione e l'impegno di mia moglie.

Ma Ciro, con un balzo da dietro il bancone, dove era alle prese con un telefonino da riparare, si è messo dietro la bambina e con lucida determinazione ha eseguito una perfetta manovra di Heimlich, che ha permesso l'espulsione della maledetta caramella gommosa. Pochi secondi ancora e si sarebbe consumata la tragedia. Infinitamente grazie Ciro».

Ieri mattina il protagonista del salvataggio, che si trovava nel negozio insieme alle sorelle Arianna e Antonella, ha ricevuto la visita della mamma della bambina, Domenica Melchiorre, che ha voluto ringraziarlo ancora. «Mi sono accorto - ha detto Ciro - che la bambina era diventata cianotica e così le ho prima dato due colpi alla schiena e poi con la manovra è riuscita ad espellere la caramella».