Giuseppe Di Bello resta in carcere. È di qualche minuto fa la sentenza della Corte di Cassazione. L'uomo, ritenuto colpevole dell'omicidio dei fratelli Pino e Amilcare Mattei, avvenuto il 7 novembre 2014 nella cava di marmo che sorge nell'importante azienda di famiglia a Coreno Ausonio, resta dunque in galera.

È stato rigettato il ricorso proposto contro la sentenza di secondo grado. La sentenza definitiva è stata letta a Roma davanti alle vedove e ai sette figli dei due imprenditori di Castelforte