Bonifica della valle del Sacco, tutto pronto per la firma dell'accordo di programma. L'intesa che prevede la possibilità di sbloccare finalmente i fondi, per 53,6 milioni di euro, sarà sottoscritta giovedì a Frosinone in prefettura. A mettere la firma sul documento saranno il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e il ministro per l'Ambiente Sergio Costa. L'appuntamento per la storica firma è alle ore 11.

A darne l'annuncio era stato, nel corso del consiglio regionale straordinario sull'emergenza ambientale nella valle del Sacco, l'assessore al ciclo dei rifiuti Massimiliano Valeriani. Quest'ultimo aveva annunciato, nel corso dell'assise, che «a giorni verrà firmato l'accordo di programma tra la Regione Lazio e il ministero dell'ambiente, con cui l'amministrazione regionale diventerà il soggetto gestore dei fondi disponibili, attuatore di tutti gli interventi per la caratterizzazione, la messa in sicurezza, le analisi del rischio e la bonifica della Valle del fiume Sacco. Attraverso questo strumento sarà finalmente possibile mettere a sistema tutte le risorse ancora disponibili, circa 40 milioni di euro, così da portare a termine le varie misure pianificate per il risanamento ambientale». Lo stesso Valeriani aveva ricordato come le risorse, per un totale di 53,6 milioni di euro, sono ripartite. Finora ne sono stati spesi solo 13,6. Aveva spiegato che i fondi sono ripartiti tra ministero dell'ambiente (16,3 milioni) e Patto per il Lazio (altri 16,3 milioni). Quindi ci sono altri dieci milioni di euro, stanziati nel 2015, dalla legge di stabilità 208, di cui spiegava Valeriani ne sono già stati spesi circa otto.

Sul tavolo anche i fondi dell'ex commissario della valle del Sacco, confluiti nel bilancio regionale con destinazione vincolata, per sei milioni già spesi su un totale di undici (inclusi nel programma per l'area industriale di Colleferro). «In particolare -sosteneva Valeriani- dei 10 milioni previsti dalla legge di stabilità finora sono stati spesi quattro milioni per la caratterizzazione delle aree agricole limitrofe al fiume Sacco, due milioni di euro per il monitoraggio delle acque per uso potabile, irriguo e domestico, circa un milione di euro per la realizzazione del programma di valutazione epidemiologica dei Comuni della valle del Sacco».

Da più parti si chiedeva lo sblocco delle finanze disponibili per dare concreto avvio al processo di bonifica della valle del Sacco. Una valle fortemente compromessa, da decenni, dall'inquinamento e non solo di quello del fiume. Da tener conto anche dell'impatto suol'intero territorio delle polveri sottili, altro fattore di rischio per la popolazione residente. E ora finalmente si passa dalle parole ai fatti