La Fiaccola di San Benedetto è arrivata anche in un luogo particolarmente significativo per l'umanità: il campo di concentramento di Auschwitz. La luce e il calore della fiamma della Fiaccola benedettina, simbolo di pace contro l'orrore della guerra, hanno illuminato uno dei luoghi tra i più bui Quest'anno la memoria ci riporta ai fatti avvenuti 75 anni fa, quando il 18 maggio 1944, a Montecassino, i soldati polacchi, guidati dal Generale Anders, offrirono le loro vite per la liberazione dell'Abbazia e il raggiungimento della pace. Ed è proprio la figlia del generale, Anna Maria Anders, ad aver  accolto la delegazione partita da Cassino con la Fiaccola benedettina.

La senatrice Anders ha ricordato il suo forte legame con l'Italia e con Montecassino in particolare, sottolineando come l'abbazia di Montecassino rappresenti per lei tutta la sua vita, essendo anche i suoi genitori sepolti nel cimitero polacco che si trova nelle immediate vicinanze del monastero benedettino. Il viaggio della delegazione di Cassino quest'anno ha un profondo valore non solo sociale e culturale, ma soprattutto spirituale.Settantacinque anni fa il mondo venne ferito, una lacerazione che colpì popoli e territori, che ancora oggi portano segni indelebili.Oggi quella fiaccola, la luce di San Benedetto, patrono d'Europa e fondatore del pensiero dell'Occidente, è entrata ad Auschwitz. Un viaggio simbolico che abbraccia anime e cuori e che ci ricorda che siamo tutti parte dello stesso disegno.

Il messaggio
In occasione della Fiaccola benedettina "pro pace et Europa una", le città di Norcia, Subiaco e Cassino ribadiscono la loro convinzione che i popoli e i responsabili della politica mondiale possano trovare nei valori e nel programma di vita di San Benedetto un vigoroso impulso all'edificazione di un ordine morale internazionale basato sulla giustizia e sulla pace.
Ogni anno le tre città benedettine affidano questi valori alla Fiaccola benedettina, una staffetta simbolica della luce e della pace di San Benedetto, scortata da giovani tedofori sulle strade di tutta Europa e negli altri continenti.