Nella mattinata di ieri a Fiuggi, i militari della locale Stazione, nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione di reati in genere, hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di "lesioni personali aggravate" e contestuale denuncia in stato di libertà per "false attestazioni rese a Pubblico Ufficiale sulla propria identità personale", una donna 40enne residente in provincia di Napoli, già censita per "truffa, false dichiarazioni sull'identità personale e concorso in prostituzione".

La predetta, dopo essere entrata in un bar ed aver chiesto di telefonare con apparecchio fisso veniva accontentata dalla gestrice ma poi, senza motivo, scagliava a terra il telefono (coordless) provocando le lamentele della barista alle quali reagiva andando in escandescenza colpendola, con furia, ripetutamente al volto con pugni ed alla fine con la propria borsa. Solo l'intervento dei militari inviati dalla centrale operativa della Compagnia di Alatri a seguito di telefonata da parte di un avventore del bar, coadiuvati da personale della Polizia Locale, consentiva di  bloccare la prevenuta e porre fine all'aggressione.

La vittima, trasportata presso l'Ospedale Civile di Alatri a mezzo di ambulanza del 118, veniva medicata da quei sanitari e riscontrata affetta da varie ferite al volto, tra cui anche la perdita di un dente, nonché trauma della coscia sinistra e giudicata guaribile in gg.7. Espletate le formalità di rito, l'arrestata veniva trattenuta nelle camere di sicurezza della Compagnia in attesa di udienza di convalida dell'arresto. A carico della stessa, ricorrendo i presupposti di legge, veniva altresì avanzata la proposta per l'irrogazione della misura di prevenzione del F.V.O. con divieto di ritorno nel comune di Fiuggi per anni tre.