È stato arrestato in flagranza di reato. Per stalking. Con l'accusa di aver seguito in auto la sua ex. L'uomo è stato bloccato dalla polizia nel tardo pomeriggio di giovedì nei pressi di Madonna della Neve. Agli agenti si era rivoltala donna sostenendo che l'uomo la stesse pedinando. Lei ha riferito di essersi impaurita. E quando gli agenti hanno verificato che l'uomo si trovava a passare in quella strada, hanno scoperto che era un carabiniere, in passato in servizio anche ad Alatri, e ora appartenente a un comando in provincia di Roma. Il militare dell'Arma è stato arrestato in flagranza di reato e posto agli arresti domiciliari a Frosinone.

Questa mattina, davanti al gip Antonello Bracaglia Morante, l'udienza di convalida con il maresciallo che sarà difeso dall'avvocato Angelo Testa. Secondo quanto ricostruito l'uomo, in passato, era stato denunciato dall'ex moglie e per questo era stato trasferito lontano dalla Ciociaria. Ma l'altra sera, a richiedere l'intervento della polizia è stata la nuova compagna dell'uomo. Anche lei aveva ottenuto dal questore un ammonimento nei confronti del maresciallo. Tuttavia, la stessa aveva espresso una rinuncia e il provvedimento era stato revocato. L'uomo, pertanto, poteva avvicinarsi a lei. Fatto sta, però, che il suo comportamento non è stato gradito dalla donna che ha chiamato la polizia chiedendo aiuto e sostenendo che l'ex la stava seguendo in auto. È scattato l'intervento degli agenti che hanno verificato quanto stava accadendo.

Nella zona di Madonna della Neve, l'uomo è stato intercettato mentre passava proprio in quel tratto dove era già transitata la donna. Così è stato adottato il provvedimento restrittivo con gli arresti domiciliari. Ma sulla vicenda ci sono diversi punti da chiarire. Già oggi, il carabiniere, in occasione dell'udienza di convalida, potrà fornire la propria versione dei fatti ed eventualmente smentire la versione fornita dalla donna. Ma soprattutto potrà difendersi dall'accusa.