Quaranta nuove aziende agricole. Un dato importante che fotografa sempre più l'attenzione che i giovani mettono nel mondo agricolo. Nuove attività che nascono riscoprendo quelle che sono le antiche produzioni. La Coldiretti ha dato una  fotografia a tutto tondo del settore agricolo parlando, chiaramente, di un ritorno alle coltivazioni. A Pontecorvo sono nate quaranta nuove aziende agricole, venti delle quali solo tra ottobre dell'anno scorso e la fine di febbraio.

Tutte guidate da imprenditori con meno di 40 anni e che spaziano in diversi tipi di attività dalle coltivazioni tradizionali, all'agriturismo agli allevamenti zootecnici. «Giovani che hanno scommesso sull'agricoltura come scelta di vita e di lavoro – ha affermato il direttore provinciale della Coldiretti Carlo Picchi durante l'assemblea che si è svolta a Pontecorvo I numeri di questo fenomeno confermano che la vostra agricoltura è viva e vivace.

Nonostante le difficoltà, qui il settore primario riesce ancora a garantire reddito e a creare nuova occupazione».
Presenti all'incontro che si è svolto nell'aula consiliare anche il segretario di zona Tommaso Di Brango e il presidente di sezione, Damiano Renzi, che hanno consegnato una targa ricordo ai genitori di Gianluca Pellegrini, un giovane agricoltore prematuramente scomparso.

Rotondo ha sottolineato: «Abbiamo appena versato al consorzio di bonifica Valle del Liri la somma di 39.953 euro sia per le attività di manutenzione e miglioramento fondiario, sia per assicurare alle aziende agricole la certezza di un servizio irriguo puntuale e rispondente alle esigenze Un momento dell'incontro delle imprese».