Nella giornata di martedì scorso i carabinieri della stazione di Picinisco hanno provveduto a sequestrare il parcheggio multipiano in corso di costruzione nel centro urbano di San Biagio Saracinisco e adiacente la Regionale 627. L'area è stata sottoposta a sequestro preventivo d'urgenza e messa a disposizione della procura della Repubblica di Cassino. La struttura sequestrata avrebbe dovuto ospitare un parcheggio auto su due piani essendo, quello della sosta delle auto, una priorità per il centro urbano di San Biagio.

Le indagini sono state avviate a seguito di una denuncia-querela circa alcuni smottamenti del terreno rimosso durante degli scavi che avevano causato il danneggiamento di vicine abitazioni. Un immobile, in particolare, era stato invaso da abbondante fango e melma proveniente dal terreno di riporto collocato sulla sovrastante collina. Accertato quindi l'elevato pericolo di frane in caso di calamità o eventi atmosferici temporaleschi, i carabinieri hanno sequestrato l'intera area.

L'autorità giudiziaria, a seguito delle risultanze investigative ha emesso il decreto di sequestro e contestualmente indagato quattro persone: il sindaco Dario Giustino Iaconelli e tre responsabili dell'impresa costruttrice della struttura ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di "omissione di lavori in edifici o costruzioni che minacciano rovina, rifiuto di atti d'ufficio e cooperazioni in delitti colposi". L'opera (364.800 euro a carico della Regione Lazio e 19.200 a carico del comune di San Biagio, per un totale di 384.000 euro) fu pensata nel 2010 e finanziata due anni dopo.