Marijuana in essicazione insieme ai prosciutti. Ma quelle piante non erano passate inosservate. Così era finito nei guai R.E., ora ventottenne, residente a Castro dei Volsci. Il giovane è così finito sotto processo per droga per un fatto accaduto ai primi di ottobre del 2014.

Quella marijuana recuperata trai prosciutti per una ventina di rami era nascosta all'interno di una rimessa agricola utilizzata di solito per conservare i prodotti di campagna. Uno stratagemma sicuramente ingegnoso che, però, non era servito a occultare completamente la sostanza. E dunque nascosta in mezzo ai prosciutti e ai salami durante i controlli effettuati dai carabinieri era saltata fuori la sostanza stupefacente. Dopo esser stati in casa, infatti, i militari dell'Arma aveva cercato anche nei dintorni.

L'indagine si era concentrata sul giovane che si è difeso respingendo le accuse. La linea difensiva, portata avanti dall'avvocato Giampiero Vellucci, è stata dimostrare l'uso non esclusivo della rimessa agricola. In pratica è emerso che il locale non era nemmeno chiuso a chiave e che era frequentato pure da altre persone appartenenti allo stesso nucleo familiare che, per varie ragioni, ne avevano l'accesso. Così alla fine l'uomo è stato assolto dal tribunale di Frosinone.