La conta dei danni dopo che il vento ha messo in ginocchio la Ciociaria. L'ultimo fine settimana è stato da dimenticare per la provincia di Frosinone. Le forti raffiche hanno anche superato i cento chilometri. E a farne le spese è stato anche il settore dell'agricoltura.

Agricoltori ko
Molte le segnalazioni ricevute da Coldiretti, associazione di rappresentanza e assistenza dell'agricoltura. Le maggiori criticità sono state riscontrate nel Sorano e nel sud della Ciociaria, in particolare a Pontecorvo. Vinicio Savone, presidente provinciale Coldiretti Frosinone, fa il punto.
«Le forti raffiche di vento che nei giorni scorsi hanno colpito la provincia di Frosinone - ha evidenziato - hanno comportato parecchi disagi per gli agricoltori del territorio. Soprattutto se pensiamo alle strutture e, in modo particolare, alle serre che, in diversi casi, sono state completamente divelte. Segnalazioni? Sono state parecchie e hanno riguardato diverse zone della Ciociaria. Soprattutto quella del Sorano e la zona sud, come nel territorio di Pontecorvo. Abbiamo registrato - ha proseguito il presidente provinciale di Coldiretti Frosinone - danni ingenti anche a piante e a vivai».

Vinicio Savone, ieri impegnato nell'assemblea nazionale programmatica Coldiretti in cui sono state dettate le linee guida relative ai prossimi cinque anni, ha posto l'accento anche su un'altra tematica. Quella che potrebbe comportare ulteriori danni agli agricoltori della Ciociaria.
«Il perdurare dell'assenza di pioggia, associato a un clima che, escludendo gli ultimi giorni, non può dirsi freddo - ha spiegato Savone - potrebbe portare a gelate tardive in un momento importante per la fioritura. E sarebbe un altro colpo duro per l'agricoltura. L'invito, a tal proposito, è quello di prevenire eventuali altre problematiche attraverso un'assicurazione».

I disagi per l'elettricità
Diverse zone della Ciociaria hanno subìto, a causa delle avverse condizioni atmosferiche, l'interruzione dell'energia elettrica. Molte, nei giorni scorsi, sono state le segnalazioni e intenso è stato il lavoro svolto dai tecnici, schierati da E-distribuzione (società del gruppo Enel che gestisce la rete di media e bassa tensione) per ripristinare una situazione che, ad oggi, vede ancora delle persone alle prese con questo tipo di problematica. Dalla mappa riguardante le disalimentazioni causate da lavori programmati per manutenzione e da guasti sulla rete (sito internet: e-distribuzione), nel pomeriggio di ieri, risultavano ancora delle criticità in alcuni centri come Veroli, Alvito, Gallinaro, Arpino, Alatri, Fontana Liri, Supino. A Isola del Liri pochissime famiglie ancora costrette a convivere con questa situazione di disagio.

Cimiteri sorvegliati speciali
Cipressi abbattuti dal vento, rami spezzati e oggetti rotti o spostati dalle forte raffiche. Il vento ha causato danni in diversi cimiteri della provincia che, per motivi di sicurezza e per ripristinare la situazione, saranno chiusi. Come a Ferentino: Porciano e Pareti, fino a domani. A Boville Ernica, invece, sono stati notevoli i danni causati dalla caduta degli alberi. Ingenti anche a Isola del Liri, nella parte più antica. L'area, a causa dei lavori in corso per rimuovere gli alberi o i rami a terra, non sarà accessibile fino a venerdì. Sempre a Isola del Liri il Comune, attraverso il proprio sito, ha messo a disposizione un modulo nel quale tutti coloro che hanno subito dei danni a seguito degli eventi atmosferici dello scorso 23 e 24 febbraio, possono segnalare i danni.

Le richieste
Da più parti, a livello politico, si sono attivati per richiedere tavoli e commissioni ad hoc per affrontare le problematiche dei territori e individuare le possibili soluzioni. L'obiettivo è quello di stanziare risorse per fronteggiare l'emergenza.