Poliziotti della Squadra Mobile e della Squadra Volante della Questura di Frosinone hanno dato esecuzione all'ordinanza della misura cautelare personale degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Frosinone, nei confronti di un 32enne residente ad Anagni.

L'uomo nel gennaio scorso si era reso responsabile di violenza sessuale e violazione di domicilio: la vittima una giovane madre, originaria di un paese dei Monti Ernici, che aveva  raccontato  la   triste vicenda  agli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.

L'uomo, che si era introdotto con una scusa nella casa della giovane donna,  aveva messo in atto i suoi intenti, incurante della presenza dei figli minori che hanno purtroppo assistito all'aggressione. In sinergia con la Squadra Mobile sono scattate tempestive indagini. In particolare, audizioni protette dei minori con personale specializzato della  2ª Sezione - Reati contro la persona, in danno dei minori e reati sessuali- e del Direttore Tecnico Superiore Psicologo Cristina Pagliarosi permettevano di ricostruire uno scenario "sconcertante". Ieri l'epilogo, con l'applicazione dei domiciliari, per il "concreto e rilevante pericolo di reiterazione dei delitti della stessa specie".