È stato il forte vento a spostare i teloni apposti sui rifiuti a Nocione. Così, come indicato dagli ambientalisti in un esposto, è stato ora chiesto di mettere in sicurezza l'area, di rimuovere gli stessi e coprire le buche. Il Comune ha risposto, impegnandosi in 24 ore, a ripristinare lo stato dei luoghi. Per poter però eliminare i rifiuti occorrerà attendere il completamento del piano di caratterizzazione già in corso: solo in questo modo si potrà passare alla bonifica: passaggio indispensabile per poter procedere alla messa in sicurezza.

Alta, comunque, l'allerta degli ambientalisti che non vogliono abbassare la guardia, proprio ora che la scoperta dei rifiuti denunciati da vent'anni grazie all'impegno di procura e Finanza e l'avvio dell'iter per la caratterizzazione e la bonifica sembra aver aperto il varco giusto verso la soluzione a un problema che riguarda tutti i cittadini. Soltanto la scorsa settimana l'incontro di cittadini e ambientalisti a ventuno anni esatti dalla scoperta di quella che è diventata la bomba ecologica più importante nel Cassinate.