La conta dei danni del maltempo è stata dolorosa anche per i privati; in attesa che tutti i Comuni, in caso venga riconosciuta la calamità naturale, si allineino per la richiesta dei danni subiti, da Priverno attiva gravissimo il bollettino dei danni del vivaio Aumenta. A quanto si apprende dallo stesso proprietario, Antonio Aumenta, danni diffusi si sono registrati su tutti i 240 ettari dell'insediamento che scavalca i territori comunali di Priverno e di Pontinia, estendendosi da San Martino a Mazzocchio, fino alla Cotarda.

La zona più pesantemente colpita dalle raffiche di vento ben al di sopra dei 100 km/h, è però quella del bosco di San Giovanni, situata proprio a ridosso di San Martino in territorio di Priverno. Lì dove, vanto del vivaio, ci sono piante monumentali censite anche dal Ministero, ovvero 60 querce da sughero, tra cui anche quella ritenuta dagli esperti la più bella d'Italia, 20 dei 60 alberi monumentali sono stati divelti per uno spettacolo che ha del desolante. La consolazione che la quercia più bella d'Italia sia tra le piante salve, è alquanto magra. Tra vivaio, bosco e parco dei 5 continenti, che ancora è in attesa di apertura, i danni subiti sono quantificabili intorno al milione di euro con una stima per difetto.