Un po' di buona volontà e uno smisurato amore per il territorio: questi gli ingredienti per compiere grandi gesti che sanno di civiltà. Per salvaguardare il castello che sovrasta la città di Sora, un animo volenteroso si è adoperato per il bene comune.

Lui è Carlo Campoli, che ha pensato di prendersi cura dello spazio abbandonato, scambiato troppo spesso per una discarica. «Da anni frequento il castello e ho sempre riportato a valle i rifiuti lasciati dai visitatori – ha spiegato Campoli – Diverse volte mi sono ritrovato a dare notizie sul castello e così ho pensato di affiggere sul portone delle note storiche in modo da informare e invogliare le persone a saperne di più.

Inoltre, da circa un anno ho posato su un vaso un quaderno per dare la possibilità a chi viene di lasciare una firma o un suo pensiero, il tutto soltanto per piacere personale».