Guidare e guardare gli alberi per paura che possano cadere sulla carreggiata. Ora percorrendo la Casilina nel territorio di Villa Santa Lucia ci sarà una preoccupazione in meno: sono stati tagliati i pini al ciglio della strada. Sono circa una decina quelli abbattuti in questi giorni dai proprietari dei terreni nei quali ricadevano, a seguito dell'ordinanza di messa in sicurezza del sindaco di Villa Santa Lucia Iannarelli.

Le forti raffiche di vento non facevano stare tranquilli ed era alta la preoccupazione che potesse ripetersi una tragedia come quella avvenuta a Castrocielo il 29 ottobre del 2018 quando un pino, crollando improvvisamente, causò la morte di Rudj Colantonio e Antonio Russo. Così si è deciso di intervenire e tagliare. Tagliati per sicurezza, ad Aquino, anche tutti agli alberi ad alto fusto nei cortili delle scuole. In due giorni il sindaco Mazzaroppi, d'intesa con la dirigente Ladisi, ha provveduto ad eliminare tutti gli eventuali pericoli.

Ore di attesa per l'ultimo saluto a Guido Alpassi, l'imprenditore tragicamente scomparso sabato mattina ad Alvito col suo amico Carlo Diana. I funerali si terranno oggi alle 15 nella chiesa di San Vito. Ad accoglierle il feretro ci saranno amici, parenti, colleghi di lavoro e tanti conoscenti. Un uomo che ha saputo lasciare un buon ricordo di sé nella vita di tanti.
Non un addio ma un arrivederci quello per Guido Alpassi che torna oggi nella casa del Signore, guidato da San Vito al suo fianco come nella vita così nella morte. Numerose le testimonianze di affetto giunte in questi tristi momenti alla famiglia.

«Era una persona splendida raccontano gli amici sempre disponibile con tutti». Un esempio per tanti, per la figlia e il nipote che hanno seguito le sue orme in quell'officina che era un po' una seconda casa. Un'azienda cresciuta dal nulla e oggi tra le più importanti della provincia e non solo. Nota la sua passione per il lavoro che fin da giovane aveva coltivato col fratello Alberto.

Indispensabile in questo quadro il supporto della moglie Anna che lo ha sempre aiutato, condividendo con lui le gioie e sostenendolo nei momenti difficili. Poi c'era il legame indissolubile con la comunità di San Vito dove viveva. Era un uomo devoto che mostrava la sua vicinanza alla parrocchia nei fatti. E la famiglia ha dispensato dalla consueta offerta di fiori per fare opere di bene alla chiesa di San Vito.

di: Alessandra Cinelli