L'avrebbe notata mentre camminava lungo viale Dante. E non avrebbe resistito: prima apprezzamenti, poi allusioni sessuali vere e proprie. E quando la "preda", una studentessa di 18 anni di Cassino, ha deciso di affrettare il passo allora anche lui lo ha fatto. Alla ragazza, spaventata per quella insistenza davvero fastidiosa, non è rimasto altro da fare che chiamare la polizia. A finire nei guai per molestie sessuali è stato un giovane nigeriano.

La ricostruzione
In base a una prima ricostruzione dei fatti, sembrerebbe che il giovane nigeriano di 25 anni abbia notato la studentessa cassinate lungo viale Dante poco dopo le 18 di venerdì. Non le avrebbe staccato gli occhi di dosso e non avrebbe resistito, come dichiarato dalla ragazza agli agenti del Commissariato di Cassino, a lanciarle frasi di apprezzamento.
Sempre più spinte. Colta da comprensibile imbarazzo, la studentessa avrebbe iniziato a camminare più velocemente, dirigendosi verso la stazione ferroviaria. E a ogni suo passo più veloce e lungo, avrebbe notato quella presenza poco gradita.

Fino a che, temendo per il peggio, ha allertato gli agenti di polizia del Commissariato di Cassino. Sono stati proprio loro, intervenuti nell'immediatezza, a identificare il giovane nigeriano, ora denunciato per molestie sessuali. Ricordiamo che, secondo la Corte di Cassazione, il reato di molestie può essere configurato nella condotta di continuo e insistente corteggiamento che risulti sgradito alla persona destinataria e che la differenza tra violenza e molestia sessuale sta nel grado di invasività della sfera intima della vittima.