L'auditorium comunale di Ausonia ospita oggi pomeriggio alle 17 la presentazione della raccolta di poesie dal titolo "Resurrezione" di Michele Moschetta, già sindaco del paese e presidente del Parco dei monti Aurunci.

Ne parleranno con l'autore Romina D'Aniello e Matteo Chiavarone. Pubblicata per le edizioni Ensemble, "Resurrezione" è la raccolta d'esordio di Moschetta. Un viaggio interiore di un'anima dalla sensibilità coinvolgente: i versi si leggono agevolmente, ma consentono all'interlocutore di soffermarsi innumerevoli volte per formulare riflessioni, per porsi domande.

Il manoscritto presenta, infatti, frequenti passaggi emozionali ben concepiti: Michele Moschetta ha letto tanta poesia, ne conosce molta a memoria e questo emerge chiaramente nel versificare e nell'uso della retorica. Lo stile è naturale e molto fluido, specialmente nella prima parte piuttosto narrativo. Le pagine scorrono una dietro l'altra suscitando un crescente interesse che spinge ad andare avanti, quasi alla ricerca di risposte, anzi di resurrezione.

L'aspetto che colpisce è che il lettore viene trascinato da una scrittura fissata su carta con l'urgenza e l'impeto di chi ha qualcosa da esternare, ma allo stesso tempo con l'eleganza e la sobrietà propria delle persone ricche di sentimenti. Il pomeriggio sarà arricchito dalla musica di cui Moschetta è imbevuto, Sting e Bruce Springsteen innanzitutto, e dai quadri di Fausto Cubello, artista cassinate conosciuto per le sue "Ombre Atomiche", in cui raffigura un mondo post apocalittico in cui il sé perde centralità.