Furto al Bar della Stazione. Rubati tabacchi per un valore di oltre quindicimila euro. Si tratta del terzo colpo all'esercizio commerciale dello scalo in soli tre mesi e del quinto furto alle tabaccherie del luogo. Era il 13 novembre quando i ladri si introducevano nel bar e rubavano sigarette e gratta e vinci, poi il 31 dicembre sono ritornati al Bar della Stazione e portato via sempre la stessa tipologia di merce, l'ultimo ieri, alle quattro meno dieci, nel cuore della notte, in un orario in cui ancora non transitano treni, ma non manca molto al movimento di stazione dei pendolari.

I ladri hanno agito con modalità analoghe alle precedenti: volto coperto, attrezzi da scasso e ben organizzati. Hanno forzato inferriate e meccanismi posti a protezione della porta principale, rotto le fotocellule dell'allarme, sono entrati nel locale e sono andati dritti verso il retro del bancone dove ci sono le sigarette protette, dopo l'ultimo furto, da una sorta di armadio blindato. Non si sono fatti scoraggiare dai sistemi di sicurezza, li hanno manomessi e preso tutti i tabacchi. Proprio il giorno prima era stato effettuato il rifornimento, per cui l'attività disponeva di ogni tipologia e quantità di sigarette. In quattro minuti hanno svuotato tutto e si sono dati alla fuga.

I proprietari, allertati dalla chiamata telefonica attivata dal sistema di allarme, sono giunti dopo circa otto minuti, ma non hanno trovato nessuno, la banda si era dileguata. Grande l'amarezza e lo sconforto dei titolari vittime per la terza volta in tre mesi di un altro duro colpo. A nulla fino ad oggi sono serviti i sistemi di protezione: allarme, serrature blindate, inferriate armadi blindati. Si tratta infatti di ladri professionisti che studiano il loro obiettivo, si organizzano e agiscono con rapidità, tant'è vero che non si preoccupano neppure di disattivare l'allarme perchè mentre la sirena suona fanno razzie in pochissimi minuti e mentre i proprietari arrivano si sono già dileguati. «Impossibile lavorare pressati da tasse, con quotidiani sacrifici e non protetti, cioè in balia dei delinquenti da cui è impossibile difendersi». Questa la riflessione dei commercianti che nonostante l'impegno, la dedizione e determinazione a voler resistere, alla fine sono sopraffatti dagli eventi che inevitabilmente trascinano nello sconforto.

I tabaccai a Ceprano sono nelle mire dei ladri: sono stati colpiti quelli di via Campidoglio, via Alfieri e Stazione, tutti siti in prossimità delle veloci vie di fuga, tutti protetti da sistemi di allarme, tutti muniti da sistemi video cheregistrano sempre le stesse scene: cinque uomini a volto coperto, agili, veloci e organizzati che compiono furti lampo e poi si dileguano. Nessuno è più sereno a Ceprano.