Un'auto sospetta, che poi risulterà rubata, l'uomo seduto alla guida che scappa a piedi alla vista dei carabinieri, nei minuti successivi altri uomini, tanti, cinque o sei forse, che si aggirano con fare sospetto tra le abitazioni del paese. Quindi l'idea: un cittadino crea un gruppo whatsapp e aggiunge più numeri di telefono possibili e chiede a tutti di aggiungere ulteriori numeri.

I ladri, o presunti tali, sono braccati, seguiti passo passo, segnalati ovunque siano avvistati. Intanto, inizia il lavoro dei carabinieri che sono intervenuti prontamente e che hanno presidiato il territorio. È questa la notte movimentata che si è vissuta a Sant'Andrea del Garigliano.

Il primo allarme è scattato nella tarda serata quando, in una zona di campagna, è stata trovata una macchina rubata su un terreno privato. Nel frattempo, sei uomini molti sospetti in un paese in cui si conoscono tutti, si aggiravano a piedi sempre in una zona di campagna. "Pedinati" continuamente, alla fine avranno rinunciato ai loro propositi. E questa mattina sembra che in nessuna casa o edificio manchi nulla.

"È stato fatto un gruppo whatsapp di allerta, così nella notte abbiamo ricevuto aggiornamenti ma soprattutto abbiamo fatto rete tra noi cittadini", il racconto della gente, che ha vissuto nella solidarietà e nella coralità la nottata, nonostante la paura.