Grazie a un'operazione condotta dei carabinieri delle Stazioni di Sonnino e Priverno sono arrivati un arresto per droga e una denuncia per detenzione abusiva di armi. Il tutto è cominciato nel cuore della notte scorsa, quando la pattuglia dei carabinieri di Sonnino ha fermato S.A., 26enne di Sonnino, già noto alle forze dell'ordine: a seguito di quanto rinvenuto lo ha arrestato nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il predetto, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di complessivi 740grammi di marijuana, 530 grammi di foglie di canapa indiana, 2,5 grammi di cocaina, due bilancini di precisione e vario materiale per il taglio e il confezionamento dello stupefacente. Inoltre, è stata trovata la somma di 620 euro in contanti, ritenuta provento dell'attività di spaccio.

Proprio dall'attività di perquisizione, che ha riguardato quattro diverse proprietà immobiliari nelle disponibilità del 26enne, è scaturito il secondo provvedimento, ossia la denuncia di un 59enne, anche lui di Sonnino nonché padre dell'arrestato.
I carabinieri di Priverno, infatti, dopo aver controllato una prima casa di proprietà nel territorio comunale di competenza e un terreno agricolo al confine, si sono recati a Sonnino per verificare altre due abitazioni. In una di queste è stato identificato e deferito in stato di libertà, per il reato detenzione abusiva di armi e munizioni, il 59enne: era in possesso di otto cartucce da caccia calibro 16, di una pistola giocattolo "flobert" priva del tappo rosso, nonché di 88 cartucce a salve da 8 millimetri.

Sia lo stupefacente che il materiale rinvenuto, le armi, il munizionamento e il denaro sono stati sottoposti a sequestro. Il 26enne è stato associato al carcere di Latina, a disposizione dell'autorità giudiziaria, che ora fisserà l'udienza di convalida.
Fondamentale, al completamento dell'operazione che si è dipanata nel giro di poche ore, concludendosi alle 4 di ieri mattina, è stato il supporto logistico e di uomini arrivato dalla Compagnia. A tal proposito, il capitano Francesco Vivona ha disposto ulteriori attività di controllo del territorio.