Fari puntati sull'emergenza ambientale della Valle del Sacco. Sarà questo, infatti, l'oggetto della discussione del Consiglio regionale straordinario in programma nella giornata di domani dopo la richiesta effettuata dal gruppo della Lega e sottoscritta anche da consiglieri di altre formazioni politiche.

Il Consiglio si pone l'obiettivo di «verificare quali siano state le cause e successivamente indicare i provvedimenti per porre fine all'emergenza ambientale». «Ritengo necessaria e indispensabile una sinergia tra la Regione Lazio e il governo centrale per poter lavorare seriamente e giungere a un risultato soddisfacente nell'interesse dei cittadini e di un territorio che ha bisogno di risposte -ha affermato il consigliere Pasquale Ciacciarelli di Forza Italia- Quello che stiamo affrontando è un danno all'ambiente e alle vite umane, oltre che un danno indiretto all'immagine del territorio. Soprattutto -spiega l'esponente degli "azzurri"- all'economia legata al turismo, alle eccellenze locali, alle tante imprese agricole, ai prodotti enogastronomici».

Soddisfazione per la convocazione del consiglio regionale straordinario è stata espressa dalla Lega Giovani, movimento coordinato da Maria Veronica Rossi.
«Mercoledì nella Regione Lazio ci sarà il Consiglio Regionale straordinario per la Valle del Sacco -scrivono dalla Lega Giovani provinciale- Un appuntamento richiesto dai consiglieri regionali e dal capogruppo della Lega. Da mesi ci siamo impegnati per far sì che questo avvenisse. I nostri consiglieri, sempre attivi sul territorio, hanno recepito e accolto subito le nostre istanze, portando all'attenzione del Consiglio regionale l'emergenza ambientale. Bisogna -sottolineano ancora dalla Lega Giovani- tenere l'attenzione sulla vicenda e sollecitare una risoluzione al problema. Bisogna, inoltre, bonificare per permettere anche agli imprenditori di poter investire sul nostro territorio».