È stata disposta l'autopsia sul corpo dell'arpinate Marco Fraioli. Il quarantenne è stato trovato senza vita nel pomeriggio di sabato a Roma dove abitava per lavoro. La salma dell'uomo si trova ora al policlinico Tor Vergata. Grande lo sconforto che ha pervaso la comunità da quando, domenicamattina,ha cominciatoacircolare la notizia della tragica fine di Marco.

A stringersi attorno al dolore della famiglia del quarantenne anche il presidente del consiglio comunale Andrea Chietini: «Lo conoscevo bene. Ci ha lasciato un amico ben voluto da tutti - dice Chietini -. La città è scossa, impossibile accettare una notizia così brutta. Siamo vicini alla famiglia Fraioli per la perdita del caro Marco. Sono cresciuto insieme a lui che aveva una mente geniale, era un creativo, capace di anticipare la realtà. La sua mancanza è incolmabile per tutta la nostra comunità».

Il ragazzo viaggiava tra Roma e Milano lavorando per una società che propone corsi di perfezionamento di lingua all'estero, alternando periodi di soggiorno in Italia ad altri fuori, specie a Londra. Il quarantenne e la sorella Daniela sono nati proprio nella capitale britannica, da papà Franco e mamma Iolanda che gestiscono una conosciutissima attività commerciale in centro.