Ancora furti nella notte tra martedì e mercoledì in via Di Vittorio. Almeno tre. È allarme tra i commercianti e i residenti: «Questa storia va avanti almeno da dicembre. Qui non ci sentiamo più al sicuro» ci dicono. «Stamattina (ieri, ndr) mi hanno chiamata per avvertirmi che la porta di vetro laterale del mio negozio era sfondata. Probabilmente con un pezzo di marmo preso da un gradino racconta Laura, proprietaria della parrucchieria L'Hair. Qualcuno si era introdotto nel mio negozio portando via i pochi euro rimasti in cassa. Ora stiamo cercando di fare un inventario per capire se sono state rubate altre cose. Non si può andare avanti così. Siamo stufi. Ci sentiamo abbandonati da chi dovrebbe garantirci sicurezza».

Le fa eco il proprietario del laboratorio di analisi cliniche che si trova a pochi metri di distanza: «Quattro furti in venti giorni, sono davvero troppi. Oltre al fondo cassa, il ladro che si è introdotto all'interno del laboratorio ha divelto dei cassetti e rotto un macchinario. In aggiunta, naturalmente, al vetro della porta d'ingresso che abbiamo trovato sporco di sangue. Sicuramente il ladro si è ferito, mentre lo rompeva. Sono esasperato e stufo di fare la conta dei danni. Abbiamo installato degli allarmi, e ci siamo anche rivolti alla vigilanza privata, ma il loro personale è arrivato quando il malvivente si era già dileguato. Chi ci deve garantire la sicurezza? Qualcuno dovrà pur farlo. Noi siamo allo stremo».

Intanto i commercianti colpiti dal raid notturno hanno provveduto a sporgere denuncia e un giovanissimo, italiano, è stato fermato dai carabinieri. Sembrerebbe che abbia confessato le effrazioni. Si tratta di P. R. già noto alle forze dell'ordine per reati simili. Per lui è scattata la denuncia. A inizio febbraio l'amministrazione Caligiore ha comunicato che saranno installate altre quattordici telecamere in aggiunta a quelle già messe in funzione lo scorso anno e che controllano i punti nevralgici della città. Sicuramente un deterrente che però non assicura, come ovvio, la copertura del vasto territorio fabraterno. Ma i furti messi a segno in via Di Vittorio sono avvenuti in una zona centrale e per i residenti e i commercianti è difficile accettare di vivere una situazione di continua paura.