«Noi lo avevamo segnalato il 22 marzo 2017. Ma l'amministrazione si è rivelata ancora una volta miope e lontana dalle esigenze della gente». Ad affermarlo è il capogruppo d'opposizione Angela Tribini che interviene sulla situazione che si è creata in località La Torre a Sant'Oliva. Proprio in quell'area c'è una strada (o ciò che ne resta) che collega la frazione di Sant'Oliva con la contrada Tordoni. Ma quella zona è diventata ormai intransitabile. Una situazione di fortissimo pericolo diventata ancor più grave dopo la violenta ondata di maltempo dei mesi scorsi. In quell'occasione il torrente in piena sradicò quel poco che restava del guard raill rendendo, di fatto, la strada impercorribile. Nei giorni scorsi sono stati gli stessi cittadini a chiedere interventi immediati per la messa in sicurezza della zona.

E sul caso interviene il capogruppo di opposizione Angela Tribini che, insieme a Riccardo Roscia, presentò una apposita interrogazione ben due anni fa con cui segnalò la situazione di pericolosità della strada chiedendo che si intervenisse con urgenza. «Quello che oggi è accaduto noi lo avevamo già evidenziato -ha affermato Tribini- A distanza di due anni, quando insieme a Roscia presentammo la nostra interrogazione, la situazione è ulteriormente peggiorata. Ancora una volta la voce dell'opposizione (che ha sempre cercato di portare avanti un percorso costruttivo) che mette in rilievo i problemi della gente non è stata ascoltata. Un'amministrazione inefficiente e miope che, invece di accogliere la nostra istanza, ha deciso di non fare nulla. Questa è una amministrazione che continua a non dare risposte ai cittadini e che è lontana dalla tutela del territorio».

Ma per la Tribini esistono delle responsabilità in quanto il problema era stato evidenziato con un'apposita interrogazione ma, a loro parere, non c'è stato seguito nel mettere in sicurezza il ponte e oggi la situazione è divenuta ancora più grave: «Sicuramente ci saranno delle responsabilità da parte di chi ha deciso di non ascoltare l'istanza presentata non eseguendo sopralluoghi e lavori per mettere in sicurezza la zona».