Si abbassano ancora le saracinesche in centro e in periferia. Nella città termale a chiudere i battenti non sono solo le attività alberghiere ma anche i piccoli negozi, spesso unica fonte di guadagno di intere famiglie. In alcuni casi chiudono quando i titolari raggiungono l'età della pensione, ma in altri per colpa di una crisi senza fine. Fatto sta che, dalla centralissima piazza Spada per finire nell'area adiacente il palazzo comunale, il numero degli esercizi chiusi è impressionante. Anche l'area del vecchio borgo, partendo dal Monumento fa segnare molte serrande abbassate, per non parlare della Galleria Levantesi, oppure dell'area di Vallicelle.

Una situazione grave
Insomma una tristissima realtà, i giovani non vogliono rischiare e gli anziani ormai gettano la spugna. La cittadina termale, una volta rinomata per il suo commercio, ora fa i conti con una crisi senza precedenti.