Wojtek. Un orso. Una mascotte. Un soldato davvero operativo perché durante la seconda guerra mondiale portava le munizioni al secondo corpo d'armata polacco. Oggi l'enorme statua di marmo corenese è approdata in piazza XV febbraio. Le curiosità svelate dal sindaco

Arriva Wojtek. E l'orso polacco sta per essere installato in piazza XV febbraio, a Cassino. Non è una leggenda ma parliamo di un orso, che servì la 22° Compagnia Trasporti del 2° Corpo d'Armata polacco dal 1942 al 1947.

Con i suoi 250 chilogrammi di peso e quasi due metri di altezza, la presenza di Wojtek nell'esercito non passava inosservata e lo distingueva dalle altre mascotte presenti al campo. Non era inusuale tra i soldati avere dei piccoli animali domestici come mascotte per tenere alto il morale tra i commilitoni. Cani, gatti o al massimo caprette, ma un orso-soldato non si era mai visto prima di Wojtek.

Ecco perché, per onorare questa memoria e per gli stretti legami diplomatici tra la città martire e la Polonia, proprio laddove correva la linea Gustav, sta per essere installato l'orso mascotte dell'esercito. Gli operai del Comune sono pronti e tanti curiosi stanno già seguendo la scena.

Qualcuno, in zona mercato, ha fatto fare un "sussulto" alla storia dicendo: ma non era meglio avere dei parcheggi in più anziché una piazza arredata? Ma Woitek è lì. Pronto al suo maestoso ingresso nella piazza che ricorda il bombardamento di Montecassino.

di: Katia Valente