Il reddito di cittadinanza sta per arrivare. In questi giorni i Caf sono presi d'assalto. Da aprile inizierà l'erogazione del Rdc. I beneficiari, nel frattempo, saranno incentivati a trovare lavoro. Come? Grazie alla riforma dei centri per l'impiego e all'assunzione dei navigator che avranno a loro disposizione un software del Mississippi per incrociare domanda e offerta e che al Governo è costato circa 100 milioni.

Eppure - come ha rivelato in esclusiva il sito Linkiesta - a Di Maio sarebbe bastato arrivare a Cassino. Per averlo gratis, il software. L'Unicas è difatti all'avanguardia. Si scopre infatti che lo stesso tipo di programma, forse migliore rispetto a quello ideato da Parisi, a Cassino esiste da ben 12 anni.

Vediamo di cosa si tratta: «Nel 2007 il professore Lucio Meglio teorizzò un software gratuito, open source che non ha bisogno di alcun navigator. Perché fa tutto l'algoritmo. Si chiama Senp (Sistema esperto sulle nuove professioni) e si basa su degli algoritmi esperti che uniscono in maniera più sofisticata la domanda e l'offerta.

Il disoccupato inserisce sia i suoi studi (esempio laurea in Giurisprudenza) sia le sue aspirazioni. Automaticamente il sistema esperto incrocia questi e altri dati personali con le offerte di lavoro inserite nel sistema e viene fuori l'albero delle scelte. Il software di Parisi invece - come sostiene Linkiesta - non contiene le aspirazioni dell'utente.

Il professor Meglio non ha trovato i finanziamenti e per questo ha abbandonato la sua applicazione pratica, ma il software rimane libero e gratuito. Certo, l'Università degli Studi di Cassino magari non ha lo stesso fascino di quella del Mississippi, ma si sarebbero potuti risparmiare molti soldi. E tra l'altro non ci sarebbe stato bisogno di alcun navigator a differenza del sistema elaborato dal professor Domenico "Mimmo" Parisi, demografo della Mississippi State University, per il suo software. Ma un bando pubblico per scegliere la piattaforma per il reddito, non c'è stato.