Rifiuti ovunque. Buste e sacchi spuntano come funghi e se riportiamo e fotografiamo spesso il degrado, vuol dire che aumenta di giorno in giorno e non perché ci siano luoghi designati a raccogliere l'immondizia, ma perché ci sono persone che, invece di differenziare o contattare il numero verde, gratuito, per il ritiro degli ingombranti, caricano tutto in auto, percorrono chilometri e inquinano il territorio. Uno dei luoghi prescelti? La superstrada Sora-Ferentino. Basta percorrerla per vedere e appurare lo scempio. Rifiuti nelle piazzole, buste a ridosso dei guardrail o ai bordi della strada. Un biglietto da visita indecente. Si parte da Sora dove i sacchi e le buste piene di rifiuti danno il benvenuto a chi è diretto verso Ferentino. E lo scenario non è diverso percorrendo il tratto. Addirittura ingombranti sotto il ponte. Si prosegue, poi, verso Boville e Veroli dove a ridosso del muro lo scempio è servito. E ancora Alatri e Ferentino. E il biglietto è sempre lo stesso. Il degrado. Buste e ancora buste nelle piazzole di sosta. Gli addetti ai lavori ripuliscono, tolgono il materiale abbondato (anche se gli ultimi sacchi neri per la bonifica non sono ancora stati ritirati ma fanno numero con quelli gettati negli ultimi mesi). E ci risiamo, ogni giorno la stessa storia. Degrado ovunque. Purtroppo non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. «Assurdo quanto accade ancora, al giorno d'oggi, nei nostri territori, sulle nostre strade - lo sfogo di un cittadino - Purtroppo ci sono persone che continuano, senza sosta, a deturpare l'ambiente circostante. Da nord a sud la stessa inciviltà. E non viene risparmiata neppure la superstrada. Anzi, diventa un luogo prescelto da tanti per "il lancio" delle buste dai finestrini delle auto».

«Speriamo che chi di dovere riesca, una volta per tutte, a trovare soluzioni per scoraggiare gli incivili - aggiunge un altro cittadino - Non basta, purtroppo, solo bonificare, bisogna fermare queste persone ». Non si differenzia ma si preferisce disfarsi dei rifiuti caricandoli in auto e addirittura lanciandoli dai finestrini. Sembra una "moda", ma è solo una cattiva e pessima abitudine a cui le persone civili chiedono agli enti competenti di mettere fine. Ma dovrebbe partire dai cittadini il senso di civiltà. Come detto anche dal comandante del gruppo carabinieri forestale di Frosinone, Giuseppe Lopez, al margine della conferenza stampa del bilancio delle attività del 2018, tenuta nel comando regionale, manca la sensibilizzazione e la cultura del rispetto ambientale.