Incivili in azione, ma i carabinieri sono sulle loro tracce. Non passa giorno che il maleducato di turno non si sforzi di dimostrare la propria esistenza.

Ieri mattina in località Casarene Fosso del Lupo, zona contigua ad alcuni stabilimenti farmaceutici ed al nastro autostradale della Roma-Napoli, la pattuglia dei carabinieri impegnata nel servizio di controllo del territorio, si è imbattuta in un enorme cumulo di materiali provenienti evidentemente da un cantiere edile, e scaricati dietro un grosso cespuglio.

Con l'intenzione, chiarissima, di renderli invisibili dalla strada. All'occhio esperto degli uomini del capitano Camillo Giovanni Meo, però, non è sfuggita la discarica, ed immediatamente sono scattate le operazioni che possono portare alla identificazione degli sporcaccioni. I militari, armatisi di idonea lama, guanti e pazienza, hanno aperto alcuni involucri, rinvenendo documenti in grado di poter contribuire a individuare i responsabili. Pare infatti che il nominativo di una persona sia risultato piuttosto ben visibile, stampigliato al computer sulla finca destinata all'indirizzo del destinatario delle merci.

Come capita fin troppo spesso, la persona che gli uomini dell'Arma contatteranno contestandogli la contravvenzione alle norme sull'igiene e sul comportamento, non è residente ad Anagni ma in un comune vicino. Se si accerterà, inoltre, che il probabile responsabile della discarica abusiva sia un imprenditore, il provvedimento sanzionatorio, non solo di carattere economico ma anche penale, potrà essere accresciuto fino a cifre molto importanti ed alla comminazione di pene adeguate alla circostanza. E.C.