Frusinate in trasferta a Tecchiena finisce agli arresti per spaccio di droga. L'uomo, M.U., 26 anni, è stato fermato dai carabinieri del Nucleo radiomobile di Alatri. L'operazione è scattata nel pomeriggio di sabato. Continua, dunque, senza sosta, su tutto il territorio, l'attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. E non è la prima volta che operazioni del genere vengono condotte sull'asse Frosinone-Alatri.

I militari al comando del tenente Vittorio Tommaso De Lisa erano impegnati in un servizio di controllo quando hanno notato il giovane sopraggiungere con una vettura. Come spesso succede in questi casi è un controllo casuale a far scattare ulteriori accertamenti. I militari del Nucleo operativo e radiomobile hanno deciso di controllare l'automobilista in arrivo e così gli hanno imposto l'alt.

Il ventiseienne - secondo quanto ricostruito dagli uomini dell'Arma - al momento di fermarsi, con un repentino movimento, è uscito fuori dall'auto tentando di disfarsi di un involucro. Di fatto lo ha lanciato in un giardino privato non distante dal punto in cui la vettura si è arrestata. Un atteggiamento subito apparso sospetto ai carabinieri che hanno, per prima cosa, recuperato il pacchetto. Quindi hanno perquisito anche l'autovettura e lo stesso occupante.

Non ci è voluto molto ai militari per capire il perché l'uomo avesse tanta fretta di disfarsi del contenuto del pacchetto. In pratica il ventiseienne viaggiava con dietro un minimarket della droga. Nel corso della perquisizione, infatti, i carabinieri hanno trovato e sequestrato 10,24 grammi di cocaina, 0,73 grammi di hashish, un bilancino di precisione, un nastro adesivo e 60 euro, ritenuti il provento dell'attività di spaccio.

A quel punto la perquisizione è proseguita anche nell'abitazione del giovane, a Frosinone. Ma lì i carabinieri non hanno trovato altra droga, pur sequestrando ulteriore materiale per il confezionamento. A quel punto per il ventiseienne sono scattate le manette. Su disposizione del magistrato di turno l'uomo è finito agli arresti domiciliari, in attesa dell'udienza di convalida che potrebbe tenersi già in giornata. I controlli proseguiranno per risalire ai fornitori e agli eventuali acquirenti, nonché per accertare i contatti avuti dall'uomo e per capire se, a Tecchiena, doveva incontrarsi con qualcuno.