Misterioso episodio l'altra notte a Tufo, frazione collinare di Minturno. Un'automobile parcheggiata in via Liberato Saltarelli, è stata danneggiata da un incendio che non si è sviluppato più di tanto per il pronto intervento del proprietario. Era da poco trascorsa l'una di notte, quando le fiamme hanno avvolto la fiancata sinistra di una Fiat Idea, di proprietà di un cinquantaseienne di Formia.

L'incendio ha interessato solo le ruote anteriori e posteriori di sinistra perchè il proprietario, che abita nella casa vicina, ha domato il rogo che, altrimenti, avrebbe distrutto il mezzo. L'auto era parcheggiata sulla strada principale che conduce alla piazza del paese. Sono intervenuti i carabinieri della stazione di Minturno, i quali hanno avviato le indagini del caso, per cercare di chiarire l'episodio, che potrebbe essere di origine dolosa. Non ci sono certezze in merito, in quanto sono in corso gli accertamenti, ma il dubbio che si sia trattato di un rogo doloso è tutt'altro da scartare.

Il proprietario del mezzo ha comunque riferito agli inquirenti di non aver mai ricevuto richieste particolari o minacce.
L'episodio ha fatto tornare alla mente quanto verificatosi due mesi fa circa, quando un incendio nella notte tra l'11 e 12 dicembre ha interessato altre due autovetture, parcheggiate a pochissima distanza da quella presa di mira l'altra notte.
In quella occasione furono interessate da un incendio due autovetture: una Lancia Y e una Citroen C4, parcheggiate dalle proprietarie in via Liberato Saltarelli, di fianco alla pensilina dell'autobus e di fronte all'ex scuola elementare.

Le fiamme avvolsero prima la Citroen, di proprietà di una trentanovenne abitante poco distante, e poi la Lancia Y, la cui titolare è una pensionata. Immediatamente scattò l'allarme e sul posto giunsero i vigili del fuoco del distaccamento di Castelforte, i quali spensero il rogo, ma le due macchine furono devastate dalle fiamme. Anche in quella circostanza le proprietarie dei due mezzi affermarono di non aver subito minacce o avvertimenti.