Trasporto scolastico ancora nel caos dopo che da lunedì dieci degli undici autisti si sono dati malati. Una iniziativa questa, ma non ci sono conferme ufficiali, che sarebbe nata dopo che agli stessi mancano quattro stipendi, tre mensilità e la tredicesima. Il tutto a seguito dei ritardi nel pagamento del servizio da parte del comune che impedirebbe alla società di saldare il dovuto. E ieri, seppur la situazione non è stata simile a quella di lunedì, non sono mancati enormi disagi per gli alunni.

La società che gestisce il servizio, l'Ago Uno srl, infatti seppur presa in contropiede dalla contemporanea azione dei suoi autisti, sta cercando di correre ai ripari inviando dei sostituti. Ma ieri hanno operato sul territorio solo tre mezzi su sei e i sostituti inviati, non essendo del luogo, hanno impiegato molto tempo in più per svolgere il servizio. E per questo tanti alunni, con i loro genitori, si sono dovuti organizzare ma in molti non sono potuti andare a scuola.

Intanto monta la rabbia dei genitori interessati tanto che ieri si è svolto un serrato confronto tra una delegazione di questi e l'assessore Marco Paris. L'esponente di giunta ha chiarito sulle azioni che l'ente ha messo in campo, tra queste una serie di diffide al gestore nel garantire il servizio. Inoltre Paris ha preso atto anche di altri disservizi manifestati dai genitori. Ovviamente però l'attesa è per oggi per vedere che tipo di servizio di trasporto ci sarà oggi. L'obiettivo della società è garantire il servizio, ma di certo l'utilizzo di autisti non del luogo, per sopperire alla emergenza, potrà determinare ancora inevitabili ritardi.
Vedremo cosa accadrà. Certo è che senza il pagamento degli stipendi la situazione resta incerta tanto che è stato annunciato uno sciopero degli autisti per il 12 febbraio. Infine montano le polemiche con la "Fiuggi Viva" che ha chiesto chiarimenti all'ente per quanto sta accadendo.