Giorni terribili per la famiglia del ventiseienne Michele Romano, che attende il rientro da Barcellona della salma del giovane precipitato dal tetto dell'aeroporto El Prat. La morte di Michele sta suscitando un'eco nazionale con tg e trasmissioni televisive che si occupano del caso. Ma anche ieri dalla città catalana non è giunta alcuna notizia. Sia i genitori del giovane, il consigliere comunale Pierluigi e sua moglie Loredana, che l'amministrazione comunale sono in contatto con la Farensina, in attesa di sapere quando sarà possibile recuperare la salma per riportarla a casa.

Sul caso è stata aperta un'indagine dalla magistratura spagnola che, anche attraverso l'ausilio dei filmati delle telecamere di sorveglianza dell'aeroporto, tenta di ricostruire gli ultimi spostamenti di Michele. È stata disposta l'autopsia, dopo la quale il corpo del giovane dovrebbe essere restituito alla famiglia. Michele amava viaggiare, era tornato a Barcellona il 26 gennaio scorso e da quel momento si erano perse le sue tracce. Poi il ritrovamento del corpo senza vita alle 6.30 del 29 gennaio, davanti al terminal uno dello scalo. Tanti gli interrogativi ancora senza una risposta per una morte alla quale la città sembra proprio non volersi rassegnare.