Strada e ponte da sistemare in via Selva a Castelmassimo. I cittadini protestano e chiedono interventi immediati. Il rischio per gli automobilisti è elevato, almeno il guardrail va ripristinato. Ancora una strada dissestata, i cittadini chiedono servizi e una viabilità adeguata alle tasse che pagano. A raccogliere le tante proteste, è il consigliere comunale di opposizione Vincenzo Iaboni.

Il commento
«La strada che dalla provinciale collega San Giuseppe le Prata a Colle Morgatto, contrada Morate e contrada Amici è impraticabile –fa notare Iaboni. Ogni giorno transitano su quel tratto pulmini e auto di genitori che accompagnano i figli a scuola, ma anche operai che vanno al lavoro. I cittadini sono stanchi di percorrere strade che sembrano delle vere mulattiere. Serve una rete viaria adeguata e dove necessario, un progetto per il rifacimento del mando stradale. Abbiamo il dovere di tutelare l'incolumità degli automobilisti. Le famiglie di Castelmassimo pagano le tasse come tutti e pretendono servizi.

Durante l'ultimo mese sono stati fatti interventi tampone, qualche lingua di asfalto per le buche più grandi e nient'altro.
Si tratta di prendere in giro i cittadini. Senza poi considerare che proprio all'inizio di via Selva c'è un ponte che manca completamente di guardrail. Il maltempo di novembre li ha abbattuti su entrambi i lati, facendoli finire nel fossato sottostante.
Nessuno ancora ha preso provvedimenti e la situazione è davvero pericolosa. Forse gli amministratori attendono la vigilia delle prossime elezioni per intervenire.

Intanto i cittadini si sentono abbandonati. Chiedo quindi che almeno le barriere ai lati del ponte vengano ripristinate quanto prima a tutela dell'incolumità degli automobilisti di passaggio». Forte, dunque, l'appello del consigliere e dei residenti di via Selva a Castelmassimo.