Un'email sospetta mette in moto forze dell'ordine e sindaco. All'oggetto: "Ondata di furti a Veroli: appello dei residenti". Ma non è chiaro né il mittente né l'obiettivo del messaggio. L'email ha fatto il giro delle principali testate online e cartacee della provincia. Se l'è ritrovata in posta anche il sindaco Simone Cretaro che ha iniziato ad indagare sul contenuto del messaggio e sul mittente.

La ricostruzione
Un indirizzo alquanto "anomalo" ha infatti insospettito un po' tutti. Senza considerare l'impostazione ‘giornalistica' che ha fatto persino pensare ad un esperto del settore. L'email è stata inviata come ‘comunicato stampa' con tanto di titolo e articolo confezionato a diversi indirizzi. Si fa riferimento ad un'ondata di furti ‘che da mesi va avanti e che sta colpendo tutte le abitazioni del centro storico'. Si fanno persino i nomi di due ‘vittime' e del materiale sparito dalle loro abitazioni.

Il contenuto della mail
‘I residenti temono anche la propria incolumità e tornano a chiedere maggiore vigilanza da parte delle forze dell'ordine, mentre al Comune di Veroli chiedono di sapere se tutte le telecamere a circuito chiuso del territorio siano attive. Viviamo in uno stato di paura giornaliero, in preda alle scorribande dei ladri che non ci danno tregua. I malviventi trovano nel nostro territorio il posto ideale dove agire indisturbati, chiediamo alle istituzioni preposte maggiore tutela e sicurezza'.
Uno scenario da cinema western quello descritto che ha messo in stato di allerta il sindaco Simone Cretaro.

Il commento del sindaco
«Ho subito telefonato al comando dei carabinieri per avere conferma di quanto riportato nella lettera –ha dichiarato il primo cittadino- con grande stupore anche del maresciallo, ho invece appreso che c'è stato un unico furto. I carabinieri vogliono ora vederci chiaro e stanno facendo verifiche sull'indirizzo postale che è stato chiaramente creato ad arte. Un'azione mirata che sa tanto di strumentalizzazione politica».