Scacco al mercato della droga nelle province di Frosinone e a Torino. Nella mattinata, i carabinieri del nucleo investigativo e gli agenti della squadra mobile di Frosinone, unitamente a personale della compagnia di Cassino e del commissariato di P.S., coadiuvati nella fase esecutiva anche dalle compagnie di Frosinone e Torino-Mirafiori, hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall'Ufficio G.I.P. presso il tribunale di Cassino, su richiesta del sostituto Procuratore, dott. Bulgarini Nomi, nei confronti di 5 persone. A finire in manette, Marco Tagliaferri, classe 1978 originario di Frosinone, Luca Di Cicco, anche lui del '78 originario di Sant'Elia Fiumerapido, Antonio Terenzio, classe 1987 originario di Cassino, Luciano Quartarone, del 1981 originario di Piedimonte San Germano, e G.T., classe 1977 originario dell'Albania ma da anni stabilmente in Italia con residenza a Torino.

I provvedimenti restrittivi sono il risultato di un'attività d'indagine intrapresa per arginare il dilagante e redditizio fenomeno di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti nella provincia ed in particolare nel cassinate messo in piedi da soggetti albanesi ed italiani sodali ai fini della florida illecita attività. Le indagini, avviate e condotte tra febbraio ed ottobre del 2016, hanno permesso di acquisire univoci elementi probatori a carico dei destinatari del provvedimento ai quali vengono contestati i reati di concorso in traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, è stata accertata l'esistenza di due gruppi criminosi composti da soggetti che hanno organizzato un sistema di approvvigionamento, detenzione e spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina ed hashish, con basi logistiche, individuate in abitazioni rurali della periferia del capoluogo, per l'occultamento e lo smistamento all'ingrosso di ingenti quantitativi di droga in tutta la provincia ed in particolare nel cassinate, come dimostrato dall'operazione di polizia e carabinieri del 19 settembre 2016. In quell'occasione furono tratte in arresto sei persone, tra cui anche insospettabili soggetti, rinvenuti e sequestrati 11 chilogrammi di cocaina, 30 chilogrammi di hashish, il tutto destinato a rifornire il territorio del cassinate.

Il sistema
Il sistema utilizzato dai gruppi si basava su una serie di figure:

- i promotori e gli organizzatori che avevano il compito di reperire ingenti quantitativi di droga da immettere sul mercato locale attraverso contatti con grossisti operanti anche in più province. Gli stessi gestivano anche una vera e propria base logistica dalla quale organizzare lo smistamento nelle zone da approvvigionare;

- i grossisti che, grazie ad una serie di contatti e conoscenze all'interno di ambienti criminali, erano in grado di assicurare il rifornimento della sostanza stupefacente e garantirne anche il trasporto sino a destinazione attraverso figure di fiducia con il compito di corriere;

- i corrieri figure insospettabili che si prestavano, attratte dal facile guadagno, al trasporto di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente poi immessi sul mercato locale;

- gli spacciatori persone di fiducia e vicine al promotore ed organizzatore.

Nel corso delle indagini, oltre le persone già citate, sono state arrestate, in flagranza di reato, altre cinque persone e diverse altre segnalate alla prefettura quali assuntori, nonché sequestrati ulteriori 10 kg di hashish e circa 1 chilogrammo di cocaina. Tutti gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni. 

Dopo i primissimi particolari emersi sull'operazione antidroga in corso questa mattina congiuntamente tra carabinieri del comando provinciale e agenti di polizia della Questura di Frosinone, sono ora noti i nomi dei cinque arrestati. Si tratta di: Luca Di Cicco e Antonio Terenzio di Cassino, Marco Tagliaferri di Frosinone, Luciano Quartarone di Piedimonte e un albanese di Torino. Nei prossimi minuti si avranno maggiori informazioni sul ruolo degli arrestati. E' certo comunque fin da adesso che la droga - un quantitativo ingente, 40 kg di hashish e 12 kg di cocaina - erano destinati al ricco mercato ciociaro, in particolare alla piazza di Cassino e la suo hinterland, in cui lo spaccio di tali stupefacenti è molto fiorente e che spesso ha visto la zona nel mirino delle forze dell'ordine. 

di: La Redazione

È in corso dalle prime ore della mattinata - in Ciociaria e nella provincia di Torino - una operazione antidroga congiunta dei carabinieri del comando provinciale e degli agenti di polizia della Questura. Cinque le ordinanze di custodia cautelare eseguite ed emesse dall'ufficio Gip del tribunale di Cassino su richiesta della locale procura della repubblica. 

Le ordinanze cautelari hanno come destinatari gli appartenenti ad un sodalizio criminale composto da 5 persone (4 italiani ed un albanese) ritenuti responsabili di concorso tra loro di "traffico e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, cocaina e hascisc", posto in essere nell'hinterland ciociaro ed in particolare nel cassinate.

Nella fase delle indagini sono state già tratte in arresto, in flagranza di reato, 11 soggetti e sottoposti a sequestro circa 12 kg di cocaina e 40 chili di hashish. 

SEGUONO AGGIORNAMENTI 

di: La Redazione